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E’
noto a tutti la bellezza dell’immenso edificio (il palazzo Baronale) che
occupa gran parte dell’abitato di S. Mango Cilento la cui contestata
multi proprietà si evince anche
da
una parziale ristrutturazione dello stesso
eseguita senza tener conto delle norme sulla protezione e sul
mantenimento dei centri storici, culturali ed artistici in vigore in tutto
il nostro Paese. Ció
sottolinea anche una inadempienza da parte dell’Amministrazione locale.
Il Comune infatti,
pur trattandosi di proprietá privata,
ha provveduto, con i fondi
dei contribuenti, a far ripulire l’intero territorio che circonda il
palazzo dalla incolta vegetazione cresciuta
nei decenni di
abbandono e di trascuranza
dello stabile.
Perché
determinate proprietá abbandonate,
trascurate non vengono mai espropriate per il bene pubblico? Perché
l’Amministrazione comunale avvalendosi dell’atto di esproprio
toglie a chi cura da sempre e ne fa buon uso, il terreno coltivato per se
e per i familiari per la costruzione di un parcheggio?
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